INSOMNIA racconta il tempo sospeso della notte e quel senso di libertà che scaturisce dall’assenza di limiti e costrizioni.
La notte è come un velo oscuro sotto il quale tutto ciò che ci opprime durante il giorno inizia a dissolversi: routine, scadenze, urgenze, appuntamenti.
Finalmente, mentre tutti dormono, non c’è più nulla da controllare sul telefono, nessuna emergenza da risolvere nelle ore successive. Restare svegli di notte offre un momento di grazia, una liberazione dalla pressione quotidiana.
È un senso di libertà radicale, avvolto da un’oscurità accogliente.
INSOMNIA parla dell’eccitazione prodotta da quel senso di libertà narcotico ed esaltante che solo la veglia nel silenzio della notte sa creare.
È quell’entusiasmo che ti permette di sviluppare un progetto artistico, scrivere un libro o dedicarti finalmente a qualcosa di personale che avevi trascurato. Magari anche una scusa che richiede un paio d’ore di concentrazione ininterrotta.
INSOMNIA è il tempo notturno dedicato a una conversazione con un amico, filosofica o profondamente intima, senza limiti né restrizioni. La stanchezza inizia a farsi sentire, ma il dialogo è troppo coinvolgente per interrompersi.
INSOMNIA è anche la libertà di passare la notte con gli amici, tra una tavola imbandita e un pub, incuranti del tempo che passa, cercando di vincere la spossatezza perché quei momenti sono irripetibili e assumono, in qualche modo, una dimensione infinita.
Nulla di banale sembra accadere in quello spazio prezioso. I pensieri si fanno più nitidi e definiti, proprio mentre la fatica inizia a tormentare la mente e gli occhi. Senza la pressione dell’orologio, la notte non ti insegue. Ti avvolge, in un equilibrio tra l’estasi della libertà e la nebbia soffusa della stanchezza.
Per me, c’è qualcosa di magico nel restare svegli di notte, specialmente in solitudine. Quel tempo notturno sospeso ha una qualità quasi sacra. La connessione con se stessi si rafforza e la sospensione del tempo crea la sensazione di vivere in un universo parallelo.
INSOMNIA nasce dalla mia esperienza di creatura notturna, in particolare durante gli anni in cui lavoravo alle prime creazioni del brand. All’epoca avevo un altro lavoro di giorno, e la notte era l’unico spazio rimasto in cui potessi immergermi totalmente nel mio processo creativo, in piena libertà e senza vincoli temporali.
Un altro riferimento che ha arricchito l’immaginario dietro questa creazione è un particolare trucco per gli occhi che mi ha sempre affascinato: uno smoky eye nero-blu leggermente scintillante.
Per me, trasmette l’idea di un’insonnia glamour — una creatura notturna dark-glam, stanca ma ancora vibrante di energia.
Piramide
Bergamotto, Pepe Nero, Note Minerali
Ylang-Ylang, Gelsomino, Fiori Narcotici
Legno di Sandalo, Legno di Cedro, Patchouli, Cypriol, Fava Tonka